Venerdì 03 Settembre 2010

I pendolari del mare di Donnalucata che rischiano di insabbiare le loro vite

I pendolari siamo abituati a vederli spostare in auto o in treno, difficilmente ci si sposta "per il mare". E invece a Donnalucata, in provincia di Ragusa, accade che i pescatori siano costretti a fare avanti e indietro verso altri porti pur di lavorare per campare. Il porto è infatti inutilizzabile per via di un insabbiamento dello scalo di alaggio.

E quindi i pescatori devono attraccare in terra straniera: Pozzallo, Marina di Ragusa, Scoglitti. Il triste paradosso sta nel fatto che i costi sono così elevati da rendere quasi inutile lo sforzo.

Secondo quanto hanno raccontato i pescatori al Giornale di Ragusa, ogni volta che la barca viene caricata sulla gru per essere messa in mare si spendono 80 euro. E il porticciono continua a restare insabbiato.

I pescatori dicono che basterebbe realizzare un nuovo braccio per evitare il fenomeno. Ma la burocrazia è lenta, troppo per evitare che famiglie che vivono di mare non rischino di restare senza fiato in un mare di sabbia.

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