Venerdì 03 Settembre 2010

L'università di Palermo ha un "pirtuso" da 31 milioni di euro, parte l'asta di Natale

Cose con le foglie si sarebbe detto una volta. L'università di Palermo pare abbia qualche bebito qua e là: trentuno milioni di euro per essere precisi. Come dire, noccioline. Ora, dopo gli aumenti che hanno gravato sui genitori degli studenti, l'ateneo ha deciso di mettere all'asta una poco di proprietà, in modo tale da iniziare a coprire questo bello pirtuso economico.
In vendita - si legge in un comunicato - andranno la vecchia sede della facoltà di Scienze della Formazione di via Pascoli, ancora in corso di valutazione, il complesso di San Ciro sulla strada di Monreale, il cui prezzo di partenza sarà di 2 milioni e mezzo di euro, quattro esercizi commerciali e tre appartamenti, tutti in via Montepellegrino, il cui valore si aggira complessivamente su 1 milione e 100 mila euro. Questi beni dovrebbero essere venduti entro dicembre, poi si passerà alla seconda fase: la vendita di altri quindici appartamenti. L'università spera di arrivare a prendere circa dieci milioni, come dire: megghiu ri niente.
Attuppato il pirtuso, ci si augura che gli studenti possano uscire sempre più preparati, picchì ccà si parra sempre più di piccioli e sempre meno di didattica.

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