I siciliani non si fanno influenzare dalle notizie, un po' meno accade con il virus H1N1
Etciù. Salute. Pare che l'influenza anche nella nostra bella Isola sia arrivata e abbia trovato comodamente dimora in molti siciliani. Ieri è morto a Napoli un detenuto colpito dal virus. Era orginario di Aidone. Il vice ministro della Salute Fazio ha fatto sapere ieri che i dati sull'incidenza dell'influenza A sono "saliti moltissimo" e "l'Italia è il paese in percentuale con il maggior numero di casi insieme alla Spagna". Per l'assessore Massimo Russo in Sicilia non ci sarebbe allarme rosso. "La situazione - ha detto Russo - è assolutamente sotto controllo". Intanto il clima mediatico si fa pesante per molti. C'è chi giura che non uscirà da casa, chi ipotizza un lungo letargo in zone isolate di campagna. Gli altri, la maggior parte dei siciliani, promettono a sè stessi: non ci faremo influenzare dalle notizie e dal virus, tié.
Intanto da qualche giorno il Lapino si interroga: "Vaccino Sì, Vaccino No?"






