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Sciatiri e matri

Palermo a pezzi – PARTECIPA ANCHE TU

luglio 6, 2016

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Ci farebbe tanto piacere se vi uniste a noi con un esperimento. Vorremmo raccontare la nostra Palermo, i nostri quartieri o le nostre strade, attraverso i pezzi di rosticceria. Un articolo partecipativo. Ognuno sarà inserito con la sua frase e la sua firma.

Cominciamo noi:

Palermo è come un’arancina: dentro c’è di tutto. Fuori può apparire invitante (per chi ama la frittura), o fastidiosa (per chi la odia). Ma è soltanto scavando, manciannu, che si scopre il tesoro che nasconde. Una commistione di alimenti che fa di questa nostra città un fiore all’occhiello in mezzumunnu. Anche se dobbiamo ammettere è sempre difficile da digerire. (ulapino.it)

Palermo è come la Frittola: un oscuro e variegato miscuglio di frattaglie. Perché di Palermo non si butta via niente, come il vitello. È calda e sudicia, cotta dal sole prima e dallo strutto poi. È affascinante, Palermo, bella e misteriosa come poche, che ‘ntender non la può chi non la prova. Ed è estrosa e si concede il lusso di fare la misteriosa, così come le meraviglie nascoste nel suo “panaru”, tenuto rigorosamente coperto, per nasconderne il lerciume ai visitatori ammaliati dal suo odore invitante e conturbante. E coloro che la assaporano ne divorano il sapore unico e irresistibile, dal tradizionale coppo di carta oleata. (Flavia Corso)

'u sintisti?

Olio abbronzante per pulirli, ustionati i leoni del Teatro Massimo

luglio 4, 2016
I leoni del Massino - @PietroPiraino

I leoni del Massino – @PietroPiraino

Dovevano ripulirli per presentarli al meglio durante la bella stagione, ma invece di un olio normale hanno evidentemente usato olio abbronzante ed è successo il patatrac.

I leoni simbolo del Teatro Massimo di Palermo sono infatti rimasti ustionati a causa dell’unguento e della lunga esposizione al sole, soprattutto durante le ore più calde.

Per le cure sono dovuti intervenire alcuni veterinari, che hanno raccomandato lavaggi con acqua fresca e anche l’applicazione di fettine di patate per assorbire le ultime scottature lungo la schiena dei felini.

I leoni dovrebbero tornare alla loro naturale abbronzatura entro una settimana.

'u sintisti?

Pochi autobus a Palermo, protestano i borseggiatori

giugno 28, 2016

Autobus

La crisi colpisce tutti. Sul piede di guerra anche i borseggiatori che a Palermo devono fare i conti con gli autobus. Pochi e alle volte anche in ritardo. “Siamo in tanti – protesta l’Associazione “Mano lesta” – e non possiamo contenere tutti sotto le pensiline”. I borseggiatori sono stati molto disorientati nei mesi scorsi per la puntualità dei tram. “Non si accumulano mai passeggeri – affermano – e il servizio è efficiente. Controllori ovunque. Spesso a fine giornata ci rimettiamo anche due o tre biglietti”.

Sciatiri e matri

Palermo violenta, il ministero invia camomilla

giugno 27, 2016
camomilla

camomilla

Lo Stato corre ai ripari e mette subito in campo una strategia per calmierare gli animi dopo i tragici eventi di cronaca che a Palermo, forse per il caldo, sembrano susseguirsi uno dietro l’altro.

Dopo le liti e gli omicidi alla periferia di Palermo, il ministero ha deciso di inviare un contingente di militari che si occuperanno della distribuzione porta a porta di bustine di camomilla (da prendere mattina e sera), per cercare di fare calmare i cristiani che sempre più spesso si sciarriano.

La distribuzione dovrebbe avvenire in settimana, a cominciare da quelle zone dell’Isola in cui ci sono più sciarre. La nota informativa di un medico illustrerà la quantità da dosare ed in alcuni casi sarà anche consigliato un sovradosaggio.

Un rimedio naturale e senza controindicazioni per porre fine all’ondata di violenza – dichiarano dal ministero – lo Stato c’è”.

'u sintisti?

Rifiuti in equilibrio, parte la sfida a Palermo

giugno 20, 2016
Rifiuti in equilibrio, a Palermo parte la sfida - @ulapino

Rifiuti in equilibrio, a Palermo parte la sfida – @ulapino

Ci vuole anticchia di coraggio e concentrazione, ma vincere non è impossibile. E’ la nuova sfida con cui si stanno cimentando numerosissimi cittadini palermitani, per mantenere pulita la propria città. La partecipazione è gratuita e l’adesione è quasi unanime.

E’ una prova di abilità, una prova che mette insieme capacità atletiche e mentali: quella di posteggiare la spazzatura in equilibrio. Coppette gelato, fazzoletti, cicche di sigarette, lattine e bottigliette. Vince chi riesce a mettere la propria munnizza sul cestino senza farla cadere.

La sfida è nata spontaneamente. Cittadini e turisti da tempo non gettano più cartacce a terra e il sistema di raccolta non ha, a volte, neanche il tempo di ritirare i sacchetti che si inchinu arrieri. Ecco allora la sfida: riuscire a non sporcare strade e marciapiedi ma realizzare delle torri di Pisa a prolungamento dei cestini porta rifiuti.

E chi vince si piglia soddisfazione e una pacca sulle spalle dagli amici con cui è uscito a passeggio. E voi, avete raccolto la sfida?

Sciatiri e matri

Crisi idrica in Sicilia, tutta colpa delle pecore

giugno 19, 2016
Pecore - @PierfilippoSpoto

Pecore – @PierfilippoSpoto

Si è fatta luce, dopo parecchio tempo, su una delle cause che avrebbe provocato le crisi idriche che spesso attanagliano alcuni comuni di Sicilia, soprattutto nel periodo estivo.

La prova è lampante, è bastata una fotografia apparsa su un noto social network per far comprendere cu è ca si vippi l’acqua: le pecore. Il danno fu proprio questo, ce n’era una che aveva sete, dopo i quasi cinquanta gradi dei giorni scorsi. E questa niente fa? Si avvicina all’abbeveratoio e comincia ad appuzzare. E le altre? Le copione si mettono a bere una dopo l’altra, una dopo l’altra, una dopo l’altra fino a fare asciucare tutta l’acqua.

Poi dice che sono pecore…

ps. la bellissima foto è di Pierfilippo Spoto ed è stata scattata in provincia di Agrigento

L'impennata, Sciatiri e matri

Non scherziamo col fuoco, anzi…

giugno 18, 2016

 

monte pellegrino in fiamme

monte pellegrino in fiamme

A noi del Lapino piace babbiare. E assai. Voi, che già ci seguite in tanti, lo sapete. Ci divertiamo. Pensiamo che sorridere con intelligenza è la migliore arma contro l’ignoranza. Una brutta bestia, l’ignoranza signori miei, che ha permesso e continua a permettere ad alcuni di avere la meglio facendo il peggio, lo schifo in certi casi.

Ci sono cose su cui però non amiamo scherzare. E tra queste c’è la prepotenza. Abbiamo visto giovedì bruciare la nostra Isola. Abbiamo letto di padri di famiglia che hanno perso tutto. Abbiamo visto come hanno ridotto un’oasi come Monte Pellegrino in un campo devastato. Con le lacrime agli occhi, e non per il fumo e la puzza di bruciato, ci siamo resi conto di come, ancora una volta, per colpa di certi ominicchi e quaquaraquà questa nostra Sicilia affonda. C’è chi pensa di fare paura, di ricattare. Noi rispondiamo con una pernacchia. Ma non solo.

Non sappiamo chi è stato o chi non è stato. Di una cosa siamo certi: non fu autocombustione. Asinnò, come molti scrissero sui profili facebook: anche le piante nel balcone avissiru bruciato. E invece il basilico, nel mio balcone, proprio oggi ha fatto i fiorellini. Ecco, quello che speriamo è che tutto possa rinascere e rifiorire.

Noi del Lapino vogliamo intestarci una missione: in accordo con la Riserva naturale di Monte Pellegrino vogliamo far rinascere questo piccolo paradiso di Palermo piantando gli alberi e le specie che ci saranno indicate dagli specialisti e dai tecnici della stessa Riserva. Vi comunicheremo presto cosa serve perché questa terra è nostra.

Compila il form qui sotto per farci sapere se sei dei nostri e poi ci si vede, piante alla mano, per colorare l’acchianata di Santa Rosalia.

 

Fritto misto

Bomba a mano in moto, si cercano i tric trac

giugno 12, 2016
Bomba a mano in moto a Palermo, si cercano i tric trac

Bomba a mano in moto a Palermo, si cercano i tric trac

Scruscio ci fu. Leggiamo sui giornali che avrebbero trovato a uno con una bomba a mano bella sarbata nel bauletto del suo motorino. Tutto questo a Palermo.

Ora gli investigatori sono al lavoro per capire se quest’uomo, oltre alla bomba a mano, conservasse da qualche parte pure i tric trac. Da che mondo è mondo, infatti, tric trac e bumme a mano vanno sempre a braccetto.

Perquisizioni, interrogatori e tutto quanto possa servire a fare luce sull’accaduto sono il pane cunzato delle forze di polizia in queste ore. E se li trovano ve lo facciamo sapere.

Parra parra

Si apre la corsa a sindaco, 28 mila i candidati a Palermo

giugno 10, 2016
Transenne in via Emerico Amari per la realizzazione dell'anello ferroviario

Transenne in via Emerico Amari

Si apre la corsa a sindaco e sono già 28mila i candidati. Numeri da record per la poltrona di Villa Niscemi a Palermo. Pare che fici scrusciu la notizia che la poltrona non è di quelle dei supermercati ma una buona, buona. E pare che qualcuno ci disse che chi diventa sindaco di Palermo diventa importante in tutto il mondo. Ancora non ci sono certezze su 2.375 candidati. Sul resto presto vi forniremo un elenco dettagliato.

Intanto nella corsa a sindaco pare che ci siano tra le prove anche il salto a ostacoli dei cantieri. I candidati dovranno sfidarsi nel salto delle transenne. E c’è già chi ritiene la sfida impossibile. Al momento in città ci sono più transenne che candidati sindaco. E vi abbiamo detto tutto.