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L'impennata

Io in partenza per la buona scuola…e ride solo mia suocera

agosto 1, 2016
buona scuola

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Ma come, tu in vacanza non ci vai? Come no, non lo vedi che mi sto preparando le valigie? Solo che non sarà una vera vacanza, devo partire per lavoro, io professoressa sono, d’italiano storia e geografia. E dove te ne devi andare? Giù al Nord, è la buona scuola.

Ci arriminuliano a tutti un pochettino così la vita è più frizzante. Io devo andare in un posto vicino al mare, almeno quando ho il giorno libero, se non piove o c’è nebbia, mi va fazzu u bagno. Ma pensi lei, che ci sono cristiani che se ne devono andare in un pizzo di montagna.

Già si parla di qualche duemila persone che hanno fatto armi e bagagli e si sono comprati il biglietto di sola andata. E cu ave picciriddi? Un marito o una mugghiera? Ci si attacca tutti al tram.

Prima avevano detto che avrebbero rispettato un minimo la vicinanza ai luoghi in cui si abita, ora invece a picca non ci mandano alla frontiera. E quindi il mondo della scuola è in subbuglio. Perché s’immagini lei, cheffà, uno da un lato all’assunzione non vuole rinunciare; dall’altro non vuole perdere i legami e gli affetti.

E di conseguenza ave più di un mese che non dormo. Una mia amica ha sempre mal di pancia, mio marito il mal di testa. L’unica che non ho visto stare male è mia suocera che a picca ci scappava una risatina quando ha sentito che forse dovevo partire. Lei invece lo deve capire che suo figlio oramai è mio.

Comunque, per concludere, qua è possibile pure che ci sia la buona scuola, ma con tutto questo esaurimento ci sono troppi professori con la crisi di nervi. E speriamo bene, altrimenti bocciamo a tutti.

L'impennata

Addio al posto fisso e visite fiscali automatiche: ansia alle stelle per i dipendenti pubblici siciliani

luglio 26, 2016
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Addio al posto fisso e visite fiscali automatiche per chi si assenta il venerdì. Sono alcune delle ipotesi al vaglio del Governo Renzi che riguardano gli impiegati pubblici. E in Sicilia la notizia rischia di dar fare brutte vacanze a chi ha appena preso le ferie.

Come leggiamo sul Corriere, ci sarebbe un decreto appena scritto dai tecnici del governo che parla di licenziamenti in caso la presenza del dipendente non sia utile alla produttività e visite mediche a lampo se ti assenti il venerdì.

Cose che stanno facendo venire l’ansia a tutti i dipendenti pubblici siciliani, che sono assai e che soprattutto si scantano non solo di potere eventualmente perdere il posto ma di non potersi fare manco un weekend lungo senza prima passare dal dottore.

Ora, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare (anche se si parla di tempi non troppo lunghi), però già c’è ci si preoccupa. E il sindacato degli scansafatiche dirama subito una nota: “Riforme di questo genere che ci stravolgono la vita – scrivono – non si fanno d’estate che uno rischia di farsi venire un infarto prima di partire. Occorre una soluzione a garanzia di noi scansafatiche che di certo non possiamo pagare per gli altri che invece lavorano”.

Sul fronte del weekend lungo comunque si minimizza: “Se non possiamo prendere il venerdì per colpa della visita fiscale – concludono i sindacalisti scansafatiche – prenderemo il lunedì, così non c’è nemmeno traffico al rientro”.

L'impennata, Parra parra

E quindi uscimmo a riveder… il cielo

giugno 21, 2016

luna del 2016-06-21 alle 11.01.44

Stanotte ci fu plenilunio. E stanotte trasio anche l’estate. Dice che il fenomeno è bello e importante. Un fatto energetico… Noi del Lapino ieri sera ci siamo stinnicchiati a guardare il cielo e le stelle. E in questo periodo di stelle ce ne sono tante. Ci sono quelle cadenti, quelle comete e ci sono quelle che cammino a gruppo. Non più di cinque per volta.

Pare che sti Cinque stelle fecero trambusto qualche giorno fa al punto tale da mettere in discussione tutti. Noi che di politica ne capiamo poco (perché forse poco c’è i capiri) abbiamo però sempre ascoltato la gente. E sappiamo che la gente dice mille cose. Ora c’è chi ammette che le cose per il suo partito non vanno bene, chi sta in silenzio e s’ammuccia e chi annuncia di conquistare il mondo.

Noi del Lapino continuiamo la notte a stare stinnicchiati e a ripensare che una poco di picciotti e patri di famigghia sunnu ppa strata, senza lavoro, né arte e né parte. Pensiamo che i pensionati su’ misi mali e c’è puru corchi cristianeddu che ruba nei supermercati il formaggio. Pensiamo che c’è cu addumanna ppi campari e chi finiu puru mali a forza ri pinzari.

Noi del Lapino babbiamo assai e su tuttu. Ma avemu una certezza: i giochi della politica c’appassionano poco, perché fuori oggi c’è fame. E quannu c’è fame e ci su picciriddi un si babbia.

Noi del Lapino stiamo ancora a guardare il cielo, le stelle… e speriamo che qualcosa in sta terra s’aggiusti, altrimenti su guai ppi tutti. 

Sciatiri e matri

Lavoro, corso di formazione per venditori ambulanti

giugno 10, 2016

Si chiama l’Abbanniata, ed è il nuovo corso di formazione professionale per aspiranti venditori ambulanti. Dal sale alla frutta, passando per le panelle e i coltelli da affilare, s’un ti fa sentiri non puoi vendere bene.

Lavoro, corso di formazione per venditori ambulanti - @AdrianoAlecci

Lavoro, corso di formazione per venditori ambulanti – @AdrianoAlecci

Ecco allora, in aiuto dei tanti giovani che vogliono intraprendere questa carriera in Sicilia, un corso che gli insegnerà tutti i trucchi del mestiere per potersi fare sentire dai clienti. E il corso è spendibile unnegghié, al di fuori dei comuni che hanno vietato i megafoni in strada perché considerati rumorosi.

Al corso possono accedere i giovani siciliani che abbiano compiuto la maggiore età e che abbiano buone capacità canore. Un test iniziale col karaoke servirà a fare una cernita dei migliori vocalist in circolazione. In modo tale che, durante le pause, possano pure cantare qualche bella canzone senza per questo fare piovere.

A seguire i corsi ci sarà niente poco di meno che Totuccio Sale e Pepe, un nome e una garanzia per quanto riguarda il mondo siciliano del commercio ambulante. “ A questi ragazzi – dice – gli voglio insegnare tutti i trucchi del mestiere e voglio che le nuove generazioni di ambulanti possano abbagniare dal vivo, non mi piacciono queste basi registrate che si usano oggi”.

Per quanto riguarda le spese, questo corso di formazione funzionerà al contrario. Invece che ricevere piccioli per stare a sentire i professori, saranno i ragazzi a pagare. Accussì è sicuro che qualche cosa la imparano.

Per le candidature occorre inviare un messaggio vocale con una bella abbanniata, entro e non oltre il prima possibile.