Giovedì 09 Settembre 2010

Dalla Regione meno fondi all'Ast e in 17 comuni si rischia di restare a piedi

Gli abitanti di diciassette comuni siciliani rischiano di restare letteralmente a piedi. L'Azieda siciliana trasporti ha riferito che non potrà più garantire i servizi - da gennaio 2010 - se i comuni non interverranno di tasca propria, ricoprendo il margine di finanziamenti che la Regione non può più sostenere.

In particolare, come scrive Siciliainformazioni, l'Ast non potrà più contare sul contributo di ricapitalizzazione. I sindaci dei comuni interessati - Caltagirone, Acireale, Alcamo, Augusta, Carlentini, Chiaramonte Gulfi, Gela, Gravina di Catania, Lentini, Mazara del Vallo, Milazzo, Modica, Paternò, Ragusa, Salemi, Scicli e Siracusa - si riuniranno per decidere il da farsi.

In pericolo le fasce più deboli, che rischiano di non potere più usufruire di servizi gratuiti.

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