Archives

Fritto misto

Ulapino è uscito ancora. Compralo qui

gennaio 3, 2017

Ve l’avevamo detto, si esce quando si pubblica. E ora abbiamo pubblicato. Eccoci dunque al nuovo numero de Ulapino, un giornale che ha un solo scopo: far ridere chi lo fa e chi se lo legge.

Ulapino questa volta è solo in formato digitale, così costa di meno a voi lettori e lo possiamo fare arrivare anche ai tanti siciliani che vivono all’estero o in altre parti d’Italia.

Che ci vuole per comprarlo? Niente, solo novanta centesimi da versare con questo tasto qua sotto e poi vi arriva direttamente alla vostra mail.

Acquista Ulapino


La tua copia de Ulapino



Vi potete mettere a leggere l’oroscopo di questo anno appena iniziato ed anche il meteo che ci sarà nel 2018. Leggerete degli 007 americani venuti in Sicilia per un nuovo sistema di spionaggio e  del concorso esterno organizzato dalla criminalità organizzata.

Da Palermo a Catania, senza trascurare centri più piccoli come Patti e altri ancora facciamo un nuovo giro intorno alla Sicilia, ai suoi problemi e alle speranze.

Con un solo pensiero… una bella risata!

Fritto misto

Adozioni, nuovo sportello in Sicilia

ottobre 20, 2016

Le adozioni internazionali con il Cile sono da oggi più facili per le coppie che risiedono in Sicilia. La Onlus con sede a Roma Pro Icyc, ha infatti aperto a Palermo uno sportello per le tante coppie fino a poco tempo fa costrette a recarsi a Roma per completare l’intero iter di legge finalizzato all’adozione di un minore.

adozioni sicilia

Con l’apertura dello sportello a Palermo, ospitato presso villa Castelnuovo, le coppie richiedenti potranno effettuare i colloqui psicologici e alcune delle restanti pratiche burocratiche.

La Onlus, ente autorizzato dalla Cai – Commissione adozioni internazionali, in particolare, assiste e sostiene la coppia nel percorso obbligatorio annuale di preparazione all’incontro col minore, effettua i corsi di lingua straniera, si occupa dei colloqui psicologici, offre assistenza durante la permanenza dei genitori in Cile e si occupa del post adozione, momento delicato quanto l’attesa.

Alla guida della sede di Palermo la psicologa/psicoterapeuta Manuela Blasco.

Adozioni in Sicilia, informazioni utili

Con l’apertura della sede anche chiedere informazioni sarà più semplice. Lo sportello informativo è infatti aperto durante la settimana e su appuntamento. Per ricevere informazioni si possono contattare i numeri 3470812357 o scrivere una mail a adozioni@proicyc.org o visitando il sito www.proicyc.org.

“Degli oltre 1200 bambini che da trent’anni a questa parte sono arrivati dal Cile – afferma il presidente Pro Icyc Giovanni Palombi – una buona percentuale è stata adottata in Sicilia. Ecco perché abbiamo ritenuto fondamentale aprire uno sportello informativo anche in Sicilia. Era nostro dovere venire incontro alle tante coppie che provengono dall’Isola”.

Fritto misto

Artworknews, una cosa per chi ama l’arte

settembre 21, 2016

A Palermo si inventarono pure di fare un sito in lingua inglese. Si chiama Artworknews ed è una cosa per appassionati di arte contemporanea.

artworknews

artworknews

Se lo inventarono alcuni palermitani a cui piace proprio questo genere di cose. Giornalisti e fotografi per passione che hanno deciso di creare una comunità di artisti che possano raccontarsi nel web. Si chiama artworknews.com.

Artworknews è una cosa per palati fini, insomma. Anche perché questi lo sai che fecero? Per guadagnarsi il pane stampano cartoline artistiche veramente belle, con tanto di timbro e numero. Una cosa da collezionisti.

Piano piano questi giovani intervisteranno gli artisti, parleranno delle opere d’arte e pure di belle fotografie. Se vi piacciono queste cose guardate qui.

Fritto misto

A Catania si ride coi cortometraggi: ecco i vincitori

agosto 8, 2016

korti

La proclamazione dei vincitori della IX edizione di State aKorti – Festival internazionale del cortometraggio umoristico, la rassegna di video ironici e corti nata per gioco da una costola della band goliardico-demenziale Stipsy King, è arrivata mentre François e le Coccinelle facevano scatenare il pubblico a suon di rock ‘n’ roll.

La giuria composta da giornalisti, critici ed esperti della Settima Arte e presieduta dal critico Sebastiano Gesù ha decretato i Vincitori della IX edizione di State aKorti. Ad aggiudicarsi il premio Miglior Corto “Bellissima” di Alessandro Capitani (Italia), con la seguente motivazione:

Con “Bellissima”, il regista Alessandro Capitani crea uno spaccato puntuale e ben strutturato di una Napoli colorita e piena di rumori dove si muove un gruppo di giovani, facendo ricorso a una rara vena umoristica e ad un bel carico di garbata ironia, evitando con perizia il pericolo di cadere in facili quanto banali sociologismi

Il premio Miglior colonna sonora originale, invece, è spettato a “A single Life” di Job, Joris e Marieke (Paesi Bassi) che ha intascato anche una menzione speciale della giuria insieme a “Papas dans Maman” di Bracq Fabrice (Francia).

La tre giorni nella Terra di Bò a Viagrande (Villa Di Bella, Via Garibaldi 298) ha confermato il suo ruolo di centro propulsore di novità, di cultura della risata. Non a caso, l’edizione targata 2016 ha visto nascere Bò Laugh, il festival della risata aprendo le porte alla musica, al cabaret, all’intrattenimento tutto sul filo dell’ironia e dell’umorismo.
Per Move in Sicily due mostre – quella del vignettista satirico Totò Calì “Mandala qua che ci divertiamo” e di Mattia “Iachino” Serpotta “E guardo il mondo da uno blog” – e tanti tantissimi video. Il portale che mappa gli eventi siciliani (www.moveinsicily.com), il contenitore-vetrina della migliore Sicilia (quella che si muove), sotto il marchio certificato di qualità Zio Touring, ha presentato infatti “Libertà, stupidità e spiritualità” con Ignazio Barbagallo e dato prova delle sue origini catanesi con un saggio della sezione dedicata alla “liscìa” con le interviste “Liscìa Catanese” e “Un’intervista liscissima” rilasciate rispettivamente da Andrea Carollo e Totò Calì. E poi ancora “verdi iniezioni di allegria” un’idea di Keko Arena raccontata da Claudio Arena e “Fiamma su Fiamma” del cantautore Simone Lo Porto.
Per la sezione dedicata al cabaret, durante la serata di venerdì 5 agosto, Giovanna Criscuolo (accompagnata per l’occasione da una performance live di Totò Calì) ha intrattenuto il pubblico con il suo “Tutti sbagliano il mio cognome”.
La serata di sabato 6, invece, ha consegnato il palco a un vero pilastro del cabaret catanese, a Carmelo Florio e Piero Zola, il duo cabarettistico Le Tagliole che con la loro ironia hanno chiuso coi fuochi d’artificio la serata centrale della tre giorni.
Domenica, infine, è stato Stefano Chiodaroli direttamente da Colorado Cafè – e già al secondo anno di partecipazione alla rassegna della risata, appassionato ospite fisso della manifestazione – con il suo spettacolo “Sono rimasti solo i grissini”.
Per la sezione culturale, due le presentazioni dei libri: “Pierpaolo Paolini e l’Etna – Il deserto e il grido” di Sebastiano Gesù e “La sfinge dello Ionio – Catania nel cinema muto (1896-1930)” di Franco La Magna.
E poi ancora il workshop sulla comicità di Adriano Aiello, il frizzante show-presentazione di SiculoPedia con Roberto Pizzo e Salvo Grassadonia che hanno raccontato i loro due volumi “Siculopedia”, la Wikipedia in traduzione italiana della sicilianità e “Scusi, parlo coi televisori?” una raccolta di divertenti aneddoti di un commesso sul cliente medio di tecnologia.
Per finire la performance di Luca Vullo, l’insegnante della gestualità italiana (e in particolare siciliana) e ambasciatore dell’italianità nel mondo, un la voro importante che quest’anno anche in Sicilia ha ricevuto ben riconoscimenti, tra cui il Tao Awards per la diffusione della cultura italiana nel mondo.

Sugellate anche nuove collaborazioni come quella con il Festival Terre di Cinema di Vincenzo Condorelli che ha portato in anteprima il trailer dei corti realizzati durante il cinecampus internazionale dell’edizione 2016 del Festival svoltosi all’inizio di giugno proprio nella Terra di Bò. Un luogo dove – ormai è noto – stringere gemellaggi è all’ordine del giorno… Proprio come dimostra il corto “Fisolofia” di Nicola Palmeri (fotografia di Vincenzo Condorelli) con Antonello Puglisi, Stefano Chiodaroli, Nino Seviroli, Totò Costanza e Domenico Centamore, il cui trailer è stato presentato nel corso di State aKorti che (in un colpo solo) ha visto il matrimonio tra il MizzicaFilm (gemellato con State aKorti da 5 anni), il Festival Terre di Cinema e gli ospiti di State aKorti. La presenza in sala di Antonello Puglisi ha reso possibile la consegna del Premio alla Carriera – raccontata da una clip realizzata dal MizzicaFilm – che quest’anno Globus Magazine ha voluto conferirgli.

Anche quest’anno sono state assegnate le piante all’interno dell’Orto Bòtanico: la Hollywood Boulevard della Sicilia. Un Giardino Botanico dove i più importanti personaggi siciliani del mondo della cultura saranno rappresentati (anziché da una mattonella di cemento con il loro nome incastonato in una stella) da una pianta. E per il 2016 a ricevere questa onorificenza sono stati Ottavio Cappellani che per sé ha scelto il Carrubbo e al presidente della giuria di State aKorti, il critico Sebastiano Gesù, che per rappresentarsi ha scelto il cipresso.

Tutto questo grazie alla presenza di ben 4 direttori aristici: Carlo Lo Giudice (storico presidente di giuria), Nicola Palmeri, Simone Spitalieri e Claudia Fichera e all’impegno sempre rinnovato dell’ideatore del Festival Riccardo Di Bella.
State aKorti e Bò Laugh danno appuntamento al primo weekend di agosto del 2017. Ci sarà da divertirsi, questo è sicuro… Ma quali sorprese ci riservano gli organizzatori, visto che ricorrerà il decennale della manifestazione?

Il concorso è patrocinato da Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) Direzione Generale Cinema, Agenzia per la Coesione Territoriale del Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Sicilia-Assessorato al Turismo, Sport e spettacolo – Ufficio speciale per il Cinema e l’Audiovisivo, Sicilia Film Commission, Sensi Contemporanei, FCS – Coordinamento dei Festival del cinema in Sicilia, Codacons, Città Metropolitana di Catania, Comune e Pro Loco di Viagrande.
State aKorti, Mizzica Film e Terre di Cinema fanno parte di FCS, il coordinamento dei festival del cinema in Sicilia (www.festivalcinemasicilia.org) al quale hanno aderito ben 30 realtà.

Sciatiri e matri

Palermo a pezzi – PARTECIPA ANCHE TU

luglio 6, 2016

IMG_20160612_074831

Ci farebbe tanto piacere se vi uniste a noi con un esperimento. Vorremmo raccontare la nostra Palermo, i nostri quartieri o le nostre strade, attraverso i pezzi di rosticceria. Un articolo partecipativo. Ognuno sarà inserito con la sua frase e la sua firma.

Cominciamo noi:

Palermo è come un’arancina: dentro c’è di tutto. Fuori può apparire invitante (per chi ama la frittura), o fastidiosa (per chi la odia). Ma è soltanto scavando, manciannu, che si scopre il tesoro che nasconde. Una commistione di alimenti che fa di questa nostra città un fiore all’occhiello in mezzumunnu. Anche se dobbiamo ammettere è sempre difficile da digerire. (ulapino.it)

Palermo è come la Frittola: un oscuro e variegato miscuglio di frattaglie. Perché di Palermo non si butta via niente, come il vitello. È calda e sudicia, cotta dal sole prima e dallo strutto poi. È affascinante, Palermo, bella e misteriosa come poche, che ‘ntender non la può chi non la prova. Ed è estrosa e si concede il lusso di fare la misteriosa, così come le meraviglie nascoste nel suo “panaru”, tenuto rigorosamente coperto, per nasconderne il lerciume ai visitatori ammaliati dal suo odore invitante e conturbante. E coloro che la assaporano ne divorano il sapore unico e irresistibile, dal tradizionale coppo di carta oleata. (Flavia Corso)

Fritto misto

Una pinza nella panza, muore il malcapitato

giugno 23, 2016
pinza

pinza

La vittima, poverina, era misa dà che cantava probabilmente “Ho una pinza nella panza”, come diceva una canzone famosa. Fatto sta che a questo cristiano lo operarono e mentre i medici trafichiavano dentro l’addome si scurdaru una pinza di 18 centimetri là dentro.

Poi se ne addunarono e la cosa fece il giro d’Italia. Ad ogni modo stu signore fu rioperato e gli tolsero l’arnese stando attenti a non dimenticarsi altre cose.

Ora, come riporta il Corriere della Sera, stu cristiano è morto ed era pure una persona conosciuta in Toscana. Ora la cosa finirà in tribunale per omicidio colposo.

E insomma se vi dovete purtroppamente operare voi ai medici ricordateglielo di non scordarsi la pinza nella panza…

Fritto misto

Castori e ingegneri, ecco la filosofia del progresso

giugno 22, 2016
castoro

castoro

A Palermo c’è il ghota degli ingegneri di tutta Italia, un congresso davvero importante in cui si parla del futuro dei giovani e della possibilità di mettere mano alla rinascita del Paese. Ci sono mille persone al Teatro Massimo. E a dare una spinta vitale a questa professione c’è stato anche un filosofo, Giuseppe Savagnone.

Ma che c’entra la filosofia con l’ingegneria, direte voi? “Cosa differenzia il lavoro di un castoro dal quello di un ingegnere?”, ha detto il filosofo. La questione va indietro di qualche anno, più di qualche, e arriva sino a Platone. A quando gli dei divisero i compiti fra animali e uomini, senza dotare questi ultimi né di artigli, né di denti aguzzi o pellicce. Diede all’uomo l’ingegno.

Non è cosa da poco. “L’ingegnere è colui che ha a che fare con il divenire, con quella capacità creativa che serve per accedere al progresso”, ha concluso Savagnone. Insomma, ingegniamoci…

Sciatiri e matri

Maturità, notte insonne? Salvuccio: io ho dormito benissimo

giugno 22, 2016
scuola

scuola

Io volevo dire una cosa, gentili direttori e voi tutti che leggete. Io sono uno studente, anche se non sono modello (in realtà ci dovrei pensare perché le ragazze mi corrono dietro), vorrei fare l’ingegnere. Vi scrivo cinque minuti prima che inizi la prova di italiano dell’esame di maturità per dire che non è vero che ci sono migliaia di studenti che passano la notte insonne.

Io, per esempio, ho dormito benissimo. E pure la mia compagna Francesca che è arrivata ora ora perché dice: “Stavo sognando il mare e non volevo uscire dall’acqua”. Invece qua vediamo su tutti i giornali sta cosa che non dorme nessuno. Ora, sarà pure importante l’esame, ma non è che c’è tutto sto scanto.

Mi spaventa di più sta cosa del meteo, che non si capisce se uno deve andare a mare o stare a casa, che altro. Cmq, ora vado a fare questo tema o a copiarlo, a seconda dei casi, che poi di devo andare a fare una bella pennichella sulla spiaggia. E Francesca mi disse che vuole unirsi a me. E più facile che non dorma stanotte…

Vostro Salvuccio Splendoreo

Fritto misto

Altro che timpuluna, qua si cafuddano sul serio

giugno 21, 2016
Boxe, Benny Cannata

Boxe, Benny Cannata

O, ma lo sapevate che pure a Palermo si cafuddano? No, non pensate male, di mezzo non ci sono boffe di strada ma niente poco di meno che un importante incontro di boxe. Benny Cannata contro David Rettori, che si giocano a colpi di legnate il campionato nazionale dei pesi mediomassimi.

L’appuntamento è per domenica 3 luglio 2016 ore 21, a Villa Filippina. Ora qual è il discorso, che Benny Cannata palermitano è. Uno che sa che cosa è la fatica e che cosa sono le legnate, che nella vita bisogna saper prendere e anche dare. Questo è sport, l’arte della boxe, del pugilato. Una cosa che ci vuole fegato a farla.

E insomma al nostro pugile siciliano gli diciamo di cafuddare bello forte e correttamente. In modo che poi si possa sbagnare tutti insieme. E chi vuole, sa dove andare.