Archives

'u sintisti?

Assemblea dei vigili urbani a Palermo

luglio 25, 2016

Dal comando dei vigili urbani di Palermo fanno sapere che mercoledì 27 luglio potranno esserci disagi alla circolazione. Il motivo è presto detto: il personale della polizia municipale aderisce all’assemblea generale indetta dal sindacato.

Noi siamo un po’ perplessi. Per il traffico.

'u sintisti?

Palermo è la nuova Lourdes, atterrato il primo aereo…da Catania

luglio 21, 2016
miracolo italiano

miracolo italiano

Era diretto a Lourdes, da Catania, ma la città dei miracoli si è trasformata di nome: Palermo per l’esattezza.

No, non c’entra che c’è da poco stato il festino e a breve si continuerà a festeggiare Santa Rosalia. La verità è che, come leggiamo su Livesicilia, un boeing diretto a Lourdes con oltre cento persone a bordo pronte a ricevere il proprio miracolo, è atterrato a Palermo per un problema al carrello.

Nessun pericolo per la gente a bordo. E non è il primo caso in cui c’è gente diretta in luoghi di pellegrinaggio che viene lasciata a piedi. Chissà che, dopo la candidatura a Capitale dei Giovani (anzi serve fare più sesso per vincere), Palermo non si candidi anche a capitale dei miracoli.

'u sintisti?

Monreale, limite di velocità a 10 km/h. Multe anche ai pedoni

luglio 19, 2016
Limite di velocità

Limite di velocità

Le strade non sono sicure e c’è di andare piano giustamente. Molto piano. Quanto? A 10 km/h. Così è stato deciso a Monreale, come si legge su Monreale Press.

Ora la questione è che si è sollevato il popolo del web e non solo. Lasciando stare le macchine che ora sembrano lumache, quelli che si scantano di più sono i pedoni e soprattutto i runners, quelli che ci piace correre a piedi. Già si prevede una raffica di multe pure per loro.

Ma mica la sicurezza vale solo per alcuni? Se si deve andare araciu si deve andare araciu e la cosa vale per chi va a piedi, in auto, in bici, carrozzone o passeggino.

Fritto misto

Il treno del Barocco e la Sicilia dal finestrino

luglio 19, 2016

fa8a6d75-55d1-4e8b-8de7-f96c44a9f850

C’è a chi piace la velocità a cu piaci iri araciu araciu. Noi del Lapino amiamo tutte e due le cose. Intanto ci piace informarvi che a proposito di lentezza e cose belle domenica prossima, 24 luglio, torna il celebre “Treno del Barocco”: dalla stazione di Siracusa, alle ore 9, partirà u trenu, composto dalle antiche e prestigiose carrozze “centoporte”. Potrete ammirare tutte le nostre bellezze siciliane. In questa prima tappa del Treno del Barocco sarà possibile anche  visitare il Castello di Donnafugata e la città di Comiso.

Il ritorno è programmato per le 17.30 dalla stazione di Comiso, mentre l’arrivo a Siracusa è previsto intorno alle 20.30.

L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di treni storici denominato “I binari della Cultura” organizzato dalla Fondazione FS Italiane, Assessorato Regionale al turismo e Direzione Trasporto Regionale di Trenitalia. Il costo del biglietto, acquistabile in tutti i canali Trenitalia (biglietterie di stazione, self, app e punti vendita autorizzati) è di 20 euro per adulti, 10 euro per bambini dai 4 ai 12 anni di età e gratis invece per i bambini da 0 a 4 anni.

Fritto misto

Auto System raddoppia la presenza a Palermo

luglio 18, 2016
La sede di Auto System in viale Regione Siciliana

La sede di Auto System in viale Regione Siciliana

Non una ma due. Non uno ma tre. Non vi stiamo dando i numeri. Ma vi raccontiamo una bella esperienza siciliana. Una di quelle che ci piace raccontare perché portano lavoro e cose belle. C’è Auto System che è una concessionaria di macchine. Famosa a Palermo. Dopo la sede di via Aci, hanno aperto un’altra sede in viale Regione Siciliana. Uno spazio immenso: ottomila metri quadrati. E ci su possibilità di travagghiu. 

Parliamo di tre grandi marchi: Volkswagen, Veicoli Commerciali Volkswagen e Auto System. Venerdì 8 luglio ha aperto i battenti a Palermo la nuova concessionaria in viale Regione Siciliana N. O. 6855, a cinquecento metri da via Belgio.

E sono tre le novità legate alla nuova struttura di viale Regione Siciliana: occupazione, sostenibilità ambientale e servizi rivolti al territorio. I dipendenti di Auto System vivono la concessionaria come uno spazio comune dove non esistono reparti stagni ma la piena collaborazione tra ogni settore: dall’ufficio vendite al service. Auto System si aprirà anche al territorio avviando attività legate alla guida sicura e a una consulenza ad ampio raggio sul mondo delle “quattro ruote”.

Auto System, nata nel 1988 a Palermo, conta oggi su 57 dipendenti. Una realtà solida che ha contribuito nel tempo alla crescita del Marchio Volkswagen a Palermo e in Sicilia. “L’inaugurazione della nuova sede – afferma il presidente Nello Lo Cascio – non si ferma all’apertura di uno spazio prestigioso per la rivendita d’auto e di mezzi commerciali. Puntiamo a diventare un modello di riferimento per chi fa impresa e intende orientare la propria azione allo sviluppo del tessuto economico e sociale”.

Da venerdì 8 i nuovi locali sono aperti al pubblico. E in particolare per le vendite la concessionaria sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. Il sabato l’orario di apertura è dalle 9 alle 13. Per quanto riguarda l’assistenza e il magazzino ricambi ci si potrà recare al service dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13,30 e dalle 15 alle 18,30. Il sabato dalle 8 alle 13.

L'impennata

A Mondello ci fu mareggiata

luglio 16, 2016

IMG_20160708_153221

A Mondello ci fu mareggiata. L’acqua arrivò fino alle capanne. Ma assai assai. E ci fu il “viva maria” di foto. Ognuno diceva “incredibile”, “assurdo”. E il bagnino travagghiava per fare defluire l’acqua. Noi del Lapino non arriviamo fino in spiaggia. La lambretta non ce la fa a camminare nella rena. Ma sappiamo bene osservare. E da tanti anni, da quando c’erano tutti i nanni, che le cose sono cambiate.

Noi i nichi e nicareddi ci ricordiamo una spiaggia bella e granni. Ci giocavamo, ci rincorrevamo. C’erano pure le capanne con i tettucci, quelle senza. C’erano un sacco di cose e c’era sempre allegria. Ora invece la spiaggia pari sempre più striminzita. I cortili sunnu tutti vuoti. E nuatri stemo a taliari. Sì, perché u tempu sta canciannu e un po’ tutti semu cunfusi.

Non sappiamo perché, ma a noi Mondello oggi ha fatto impressione. Perché l’uomo di fronte alla natura è nico, nico. Così come questa spiaggia di Mondello che man mano sta sparendo.

'u sintisti?

Olio abbronzante per pulirli, ustionati i leoni del Teatro Massimo

luglio 4, 2016
I leoni del Massino - @PietroPiraino

I leoni del Massino – @PietroPiraino

Dovevano ripulirli per presentarli al meglio durante la bella stagione, ma invece di un olio normale hanno evidentemente usato olio abbronzante ed è successo il patatrac.

I leoni simbolo del Teatro Massimo di Palermo sono infatti rimasti ustionati a causa dell’unguento e della lunga esposizione al sole, soprattutto durante le ore più calde.

Per le cure sono dovuti intervenire alcuni veterinari, che hanno raccomandato lavaggi con acqua fresca e anche l’applicazione di fettine di patate per assorbire le ultime scottature lungo la schiena dei felini.

I leoni dovrebbero tornare alla loro naturale abbronzatura entro una settimana.

L'impennata

Troppi caffè, parcheggiatori sull’orlo di una crisi di nervi

giugno 29, 2016
Caffè - @ulapino

Caffè – @ulapino

Praticamente nessuno si tira indietro anzi, di fronte ad un caffè non c’è cittadino siciliano che sia pronto a mostrare la sua benevolenza verso il posteggiatore che, poverino, sta tutto il giorno sotto il pico del sole (d’estate) o ai quattro venti (d’inverno), a guardare le macchine parcheggiate in doppia, tripla o anche in fila normale (a volte).

Solo che ora si sono bevuti troppi caffé e c’è chi prova a contenere un’improvvisa ondata di crisi di nervi. A furia di bere tutto il giorno il buon liquido delle tazzine, molti dei posteggiatori siciliani, da Palermo a Catania, hanno dovuto fare ricorso alle cure del medico: mal di pancia infernali o scatti d’ira improvvisi e mal di testa le principali patologie.

“Alcuni di noi saltano giornate di lavoro – recita in una nota uno che si fa chiamare friscalettu per via dello strumento che usa al collo – a causa del mal di stomaco. Devono andare sempre in bagno e i bar non ne vogliono sapere più di ospitarli per via della puzza. Altri sono esauriti, dice che non prendono sonno e stanno tutta la notte a passìare casa casa e quelli di sotto si lamentano”.

Insomma la situazione è preoccupante. Allo studio la possibilità di offrire riso in bianco o magari frutta fresca, che col caldo aiuta. Ma niente più caffé, parola di parcheggiatore.

Sciatiri e matri

Palermo violenta, il ministero invia camomilla

giugno 27, 2016
camomilla

camomilla

Lo Stato corre ai ripari e mette subito in campo una strategia per calmierare gli animi dopo i tragici eventi di cronaca che a Palermo, forse per il caldo, sembrano susseguirsi uno dietro l’altro.

Dopo le liti e gli omicidi alla periferia di Palermo, il ministero ha deciso di inviare un contingente di militari che si occuperanno della distribuzione porta a porta di bustine di camomilla (da prendere mattina e sera), per cercare di fare calmare i cristiani che sempre più spesso si sciarriano.

La distribuzione dovrebbe avvenire in settimana, a cominciare da quelle zone dell’Isola in cui ci sono più sciarre. La nota informativa di un medico illustrerà la quantità da dosare ed in alcuni casi sarà anche consigliato un sovradosaggio.

Un rimedio naturale e senza controindicazioni per porre fine all’ondata di violenza – dichiarano dal ministero – lo Stato c’è”.

L'impennata

Sicilia, tutti al mare…fra i rifiuti

giugno 22, 2016
Sicilia, al mare fra i rifiuti - @PinoTerracchio

Sicilia, al mare fra i rifiuti – @PinoTerracchio

Siamo di fronte a un fatto strano, il caldo lo sappiamo può dare alla testa, tanto è che uno spesso dice: “Cheffà, u cavuru ti pigghiò in testa?”. Già sulla spiaggia o mentre uno è accartocciato sugli scogli il sole è caldo, pensa pensa emntre sei a bordo di una bella varcuzza o un gommone di questi tischi toschi.

E la questione qual è, che palermitani, agrigentini, catanesi e via dicendo con tutta la Sicilia, si va a mare armati di panini con le panelle, bottiglie di birra, pasta al forno avvolta nei sacchetti, bottiglie di acqua ghiacciata e così via. A fine giornata, mannaggia a stu cavuru, alcuni perdono la memoria. Non si ricordano più quali sono i propri rifiuti e i propri sacchitieddi.

E siccome qua in Sicilia c’è tutta gente per bene, per evitare di essere accusati di furto di sacchetti di munnizza, gli stessi che li hanno portati li lasciano lì, sulla spiaggia e sugli scogli. Forse sperando di ritrovarli l’indomani o la volta successiva ma a mente fresca, che la memoria ritorna.

Diverso è il caso di quelli che si fanno la nisciuta in gommone vicino alla costa, negli stessi punti di attracco che si possono raggiungere con due bracciate. Lì il blu crea un effetto simile a quello del deserto, il miraggio, si vedono cose che non ci sono. E il mare ad alcuni naviganti appare come una discarica galleggiante.

E fra nuotate nella munnizza e passeggiate nella battigia inquinata c’è i chianciri. Ma una cosa si può fare: non fatevi “pigghiare ru cavuru”.

La vignetta è di Pino Terracchio