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'u sintisti?

Raffica di isole pedonali, famiglia costretta a vivere in auto

giugno 22, 2016

Isole pedonali

L’entusiasmo della gente, dopo lo stop alle auto in molte vie del centro, ha spinto l’amministrazione comunale a potenziare le isole pedonali. La città in molte parti è diventata più vivibile. Ma pare che nel lavoro di istituzione a raffica di isole pedonali, una famiglia che stava percorrendo le strade del centro storico sia rimasta bloccata. “Non possiamo più uscire da nessuna parte – afferma Guido Concoscienza -. Ci sono divieti d’accesso ovunque”. Appresa la notizia è scattata immediatamente la gara di solidarietà. I residenti hanno portato cibo e scarpe. “Qui è tutto pedonale – dicono -, state senza pensieri”.

L'impennata, Parra parra

E quindi uscimmo a riveder… il cielo

giugno 21, 2016

luna del 2016-06-21 alle 11.01.44

Stanotte ci fu plenilunio. E stanotte trasio anche l’estate. Dice che il fenomeno è bello e importante. Un fatto energetico… Noi del Lapino ieri sera ci siamo stinnicchiati a guardare il cielo e le stelle. E in questo periodo di stelle ce ne sono tante. Ci sono quelle cadenti, quelle comete e ci sono quelle che cammino a gruppo. Non più di cinque per volta.

Pare che sti Cinque stelle fecero trambusto qualche giorno fa al punto tale da mettere in discussione tutti. Noi che di politica ne capiamo poco (perché forse poco c’è i capiri) abbiamo però sempre ascoltato la gente. E sappiamo che la gente dice mille cose. Ora c’è chi ammette che le cose per il suo partito non vanno bene, chi sta in silenzio e s’ammuccia e chi annuncia di conquistare il mondo.

Noi del Lapino continuiamo la notte a stare stinnicchiati e a ripensare che una poco di picciotti e patri di famigghia sunnu ppa strata, senza lavoro, né arte e né parte. Pensiamo che i pensionati su’ misi mali e c’è puru corchi cristianeddu che ruba nei supermercati il formaggio. Pensiamo che c’è cu addumanna ppi campari e chi finiu puru mali a forza ri pinzari.

Noi del Lapino babbiamo assai e su tuttu. Ma avemu una certezza: i giochi della politica c’appassionano poco, perché fuori oggi c’è fame. E quannu c’è fame e ci su picciriddi un si babbia.

Noi del Lapino stiamo ancora a guardare il cielo, le stelle… e speriamo che qualcosa in sta terra s’aggiusti, altrimenti su guai ppi tutti. 

L'impennata, Sciatiri e matri

Non scherziamo col fuoco, anzi…

giugno 18, 2016

 

monte pellegrino in fiamme

monte pellegrino in fiamme

A noi del Lapino piace babbiare. E assai. Voi, che già ci seguite in tanti, lo sapete. Ci divertiamo. Pensiamo che sorridere con intelligenza è la migliore arma contro l’ignoranza. Una brutta bestia, l’ignoranza signori miei, che ha permesso e continua a permettere ad alcuni di avere la meglio facendo il peggio, lo schifo in certi casi.

Ci sono cose su cui però non amiamo scherzare. E tra queste c’è la prepotenza. Abbiamo visto giovedì bruciare la nostra Isola. Abbiamo letto di padri di famiglia che hanno perso tutto. Abbiamo visto come hanno ridotto un’oasi come Monte Pellegrino in un campo devastato. Con le lacrime agli occhi, e non per il fumo e la puzza di bruciato, ci siamo resi conto di come, ancora una volta, per colpa di certi ominicchi e quaquaraquà questa nostra Sicilia affonda. C’è chi pensa di fare paura, di ricattare. Noi rispondiamo con una pernacchia. Ma non solo.

Non sappiamo chi è stato o chi non è stato. Di una cosa siamo certi: non fu autocombustione. Asinnò, come molti scrissero sui profili facebook: anche le piante nel balcone avissiru bruciato. E invece il basilico, nel mio balcone, proprio oggi ha fatto i fiorellini. Ecco, quello che speriamo è che tutto possa rinascere e rifiorire.

Noi del Lapino vogliamo intestarci una missione: in accordo con la Riserva naturale di Monte Pellegrino vogliamo far rinascere questo piccolo paradiso di Palermo piantando gli alberi e le specie che ci saranno indicate dagli specialisti e dai tecnici della stessa Riserva. Vi comunicheremo presto cosa serve perché questa terra è nostra.

Compila il form qui sotto per farci sapere se sei dei nostri e poi ci si vede, piante alla mano, per colorare l’acchianata di Santa Rosalia.

 

Fritto misto

Dirette a Medjugorje e lasciate a…piedi

giugno 17, 2016
medjugorie

medjugorie

Nessuna visione della Madonna. E manco del pullman. Non è finita proprio bene a due signore che, come scrive l’Ansa, sono state lasciate  “a piedi” in un’area di servizio lungo l’autostrada A4. Erano dirette a Medjugorje per un pellegrinaggio.

La cosa curiosa è che a quanto pare fu proprio l’autista del pullman a farle scendere. Il motivo? Sembra che una delle due avrebbe avuto problemi alla frontiera. Almeno secondo l’autista. Così dice l’Ansa.

Sta di fatto che ‘ste povere cristiane si ritrovarono di notte sole, solette. In soccorso arrivò la polizia.

 

Annunci, meteo, nummeri & oroscopo

METEO. Giugno e sole, adduma lu core

giugno 10, 2016

Nave e obloEcco le previsioni del tempo per il mese di giugno. Più o meno saranno valide per tutto il mese, esclusi i fine settimana. Per quelli è sempre in agguato la sorpresa.

In Sicilia ci sono mari mossi ma non troppo. Certo manco si può dire mare piatto assinnò fussi un lago. Qualche onda sul versante orientale si vede. Su quello occidentale deve arrivare. Ecco è arrivata.

Le temperature oscilleranno. Appena si fermano possiamo dirvi il numero che indica il termometro. Per ora pare che ci sia caldo ma non troppo. C’è umito che s’attacca nelle osse. E poi dici ca ci spuntano i reumatismi.

State attenti al sole. Evitate di guardarlo in pieno giorno. Perdete la vista.

Tenete i condizionatori spenti. Il caldo buono deve arrivare, così come la bolletta della luce.

Dal 24 luglio vi potete iccare a mare.