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Fritto misto, L'impennata

Mare pulito, ecco la nuova Mondello senza ringhiere e capanne

luglio 24, 2016
Mare Palermo - @ulapino

Mare Palermo – @ulapino

Prima ci galleggiava soltanto la cacca, ora invece è arrivato il turno delle speranze: quello di un mare pulito da Mondello a Brancaccio, senza inferriate e nemmeno capanne. Una cosa bella e per tutti, insomma.

L’ultima notizia riguarda la Bandita, un luogo che fino a qualche anno fa se ti avvicinavi, capace che ti poteva prendere qualche brutta malatìa. Invece ora, stando a quello che il ministero della Salute dice e che è stato raccontato da Repubblica, il mare è pulito. Sul serio, non si babbìa. Niente cacca che galleggia e mancu c’è di scantarisi se uno magari ci fanno una calatiedda e si beve un poco d’acqua.

Tutti nella nuova Mondello allora? Ci immaginiamo che da Brancaccio a Settecannoli si festeggia: uno perché non ci sarà più bisogno di farsi menz’ura di traffico per farsi un bello bagno e due perché finalmente questi quartieri potranno essere ricordati per fatti belli e non solo sempre per le camurrie.

Perché una volta, questo lo dovete sapere, il vero mare era proprio quello di via Messina Marine, di Romagnolo. Quelli coi capelli bianchi raccontano dei famosi Bagni Italia che uno ci si andava a divertire ai tempi prima della guerra e si conoscevano belle signorine e nascevano nuove famiglie. C’è un museo, l’ecomuseo del mare che queste cose le racconta bene ed è pure gratis. Poi ci fu la guerra e si sfasciarono tutte cose. Il mare si inchiu di munnizza e alla Cala ci fecero pure la fognatura, che se per caso uno toccava l’acqua poteva passare r’uspitale.

Quello della Bandita è un luogo magico, provate a farvi una passìata. Da lì si ispirò pure il famoso pittore Lo Jacono, che disegnò il mare, le barchette e Monte Pellegrino, che si vede benissimo, insieme al porto e alle navi che partono con gli oblò illuminati.

Pronti per i bagni allora? Ancora è resto per dirlo. Bisogna infatti attendere il parere dell’azienda sanitaria e di tutti gli organi competenti che possono firmare il documento per togliere tutti i divieti di balneazione. Ma se tutto va come si deve Palermo avrà una nuova Mondello, senza ringhiere e capanne. Una cosa bella e a portata di tutti.

Fritto misto

Da Pokemon a Hello Kitty, per un bel pasticcino

luglio 20, 2016
hello kitty

hello kitty

E dopo PokemonGo ecco che arriva Hello Kitty, non sottoforma di videogame ma di dolcetto. A Firenze, in pieno centro, sta infatti per aprire una pasticceria interamente ispirata al personaggio che ha fatto impazzire stelle dello spettacolo come Lady Gaga, Ricky Martin e Britney Spears. Insomma, cose di rompere.

Come leggiamo sul corrierefiorentino, la pasticceria che dovrebbe aprire a settembre proprio dietro al famoso Duomo e si dovrebbe chiamare “Hello Kitty Patisserie”. Si tratta della prima pasticceria del genere in tutta Europa. Già immaginiamo la fila di picciriddi e cristiani diventati adulti che si mettono in fila per avere la caramella o il pasticcino con la forma e i colori del famoso personaggio delle illustrazioni giapponesi.

Un poco come PokemonGo che ha fatto la sua prima vittima a Palermo e per cui tutti si fiondano per averne uno. Sarà la stessa cosa? Tutti ad ammuccarsi (deliziarsi) di pasticcini da cartone animato?

Fritto misto

Corti D’Amare, parte il concorso

luglio 19, 2016

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Appello ai filmaker, professionisti e non, con la passione per il mare. Parte il concorso “Corti D’Amare” lanciato dal progetto Open Beach “Uno, dieci cento passi tra natura e legalità“.

Realizzato dall’associazione ambientalista Marevivo Sicilia e finanziato dal Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Open Beach lancia quindi un contest video suddiviso in due sessioni.
“Natura e mare” sarà dedicato ai cortometraggi che racconteranno le bellezze del mondo marino. “Uno spot per la legalità” accoglierà invece i contributi video dedicati ai messaggi di legalità, di sensibilizzazione contro le attività dannose per l’ecosistema marino.
Tutti i cortometraggi in concorso saranno valutati sia da una giuria tecnica e sia da una giuria della rete, cioè il popolo di Facebook. Saranno conteggiati i  “like” che gli internauti lasceranno ai lavori che saranno pubblicati sulla pagina  Facebook “Marevivo Sicilia”.

I vincitori saranno premiati con dei trofei il 17 settembre al Cea, Centro di Educazione ambientale di Siculiana Marina. Per partecipare c’è tempo fino al 6 settembre. Per conoscere il regolamento completo, cliccare qui o consultare il sito www.marevivosicilia.it
Parra parra

Ecco perché Palermo è così bella

luglio 18, 2016
Palermo - @PietroPiraino

Palermo – @PietroPiraino

Perché Palermo è così bella? Perché è così com’è. E basta… Ma come basta?! Ce n’è cose di dire che ci vuole un’enciclopedia. E allora inizia, vediamo.

Intanto Palermo è una città piena di valori, prima di tutto quello legato alla coesione sociale. Alla gente ci piace parlare e cuntarisi i cose. Che se tu sei messo ad aspettare che passi il bus o il tram (ora anzi ci fanno nuove linee), invece di attaccarti, ti metti a parlare con la gente e il tempo scorre che è una bellezza. E ai turisti piace conoscere da vicino la gente del luogo, così possono andare nei posti giusti.

Poi Palermo è una città in cui tutti si vogliono bene e sono gentili. Perché io non ne ho viste mai persone a Londra o a Parigi che ti dicono grazie se li fai attraversare senza investirli sulle strisce pedonali. E questa è una bella cosa.

E’ una città in cui chi la vive si occupa pure degli animali. Non l’hai visto che ci sono i marciapiedi pieni pieni di pasta al forno e polpettine? Mica alle persone ci cadono da sole queste cose, le portano per gli armaluzzi che vivono in strada.

In aggiunta ti posso dire pure che Palermo è una città creativa. Col fatto che non ci sono tante regole ognuno si deve inventare il modo migliore per esempio per avere informazioni, per chiedere qualche pratica di documenti. E l’amministrazione? Ci tiene che tu conosca bene la tua città. Una volta che devi fare qualche pratica, amministrativa o di salute, ti mandano di qua e di là uffici uffici e tempo che ti sei fatto tutto il giro hai scoperto posti che non ci sono manco nelle guide per i turisti.

Già, i turisti, vuoi mettere che se ne vanno nelle piazze e si ammuccano polpo bollito e panelline calde calde senza dovere fare il mutuo? Queste sono cose della bella vero. E fannu puru ciavuru.

Sciatiri e matri

E i babbaluci fecero un film…VIDEO

luglio 6, 2016
Babbaluci siciliani

Babbaluci siciliani

E fu così che i babbaluci fecero un film. Ci fu uno, artista spagnolo, che venne in Sicilia per prendere ispirazione (che fra munnizza e traffico avoglia di fare). Questo si sta girando l’isola che dice che sta lavorando ad un progetto che si intitola Thank You, anche se noi diciamo grazie.

Una bella parola, onestamente, piena di dignità. E insomma, questo niente fece? A primo colpo, sapendo che ora arriva il Festino di Santa Rosalia, dice che ci volle fare un regalo alla città di Palermo con questo video.

Grazie, voleva dire. Prese i babbaluci, li mise in capo ad una tavola, li posizionò a forma di lettere, accese il telefonino e filmò la parola thank you. Solo che questo, Pablo Dilet, mica lo sapeva che i babbaluci fermi non ci possono stare?

E fu così che i babbaluci fecero il loro primo film.