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L'impennata

Sindaco di Palermo, ecco il nuovo candidato

settembre 12, 2016

Mentre i 5 stelle si fanno in 4 per cercare di individuare il candidato sindaco tra 1.000, anche l’altra politica, quella tradizionale diciamo noialtri, dà i numeri. Come del resto ha sempre fatto. Il centrosinistra è compatto sul fronte delle divisioni interne. Il centrodestra c’è ma non si vede. Attipo magia. Sono stati presentati diversi papabili. Ma nessuno ancora è salito al Vaticano. Ma pare che proprio proprio il centrodestra si esca l’asso dalla manica all’ultimo minuto. E poi c’è il sindacollando. Che per nome è candidato sindaco in pectore sempre.

Noi non sappiamo come andranno a finire tutti i mille discorsi. Ma abbiamo una certezza: alle prossime amministrative sarà eletto il sindaco. Sarà uno e avrà il compito di essere il sindaco di tutti, anche di quelli che non lo hanno eletto. Avrà una eredità pesante da raccogliere fatta di carenze e di criticità. Avrà pochi mezzi. Dovrà cercare di fare fronte ai trasferimenti statali sempre più scarsi. E si dovrà fare carico di una città difficile. Metterà in campo una squadra di governo composta da tecnici e da professionisti di indiscussa moralità. Sentiremo un appello all’unità e al lavoro per migliorare questa città.

Insomma, i soliti riscursi…

Per questo motivo vi proponiamo di discutere con il lapino la vostra candidatura, perché in fonda la politica è un po’ come il calcio. Tutti sono allenatori.

L'impennata, Sciatiri e matri

Nuove linee del tram a Palermo. Ecco l’inno ufficiale

luglio 18, 2016

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La notizia era nell’aria già da tempo. Il tram ha conquistato tutti. Tutti i stradi. Ha conquistato via Notarbartolo pigghiandosi quasi tutta a carreggiata. Ha conquistato via Balsamo iccannu fuori i purman. Ha conquistato viale Regione Siciliana… E non si ferma qui. Il Comune ha annunciato 7 nuove proposte di linee in queste aree: via Roma, Falsomiele – Bonagia, Università, Villa Tasca, Ospedale Civico, Villa S.Rosalia, Via Libertà, Mondello-Sferracavallo, Porto.

Insomma avremo tram a gogò. La cosa bella è che si stanno anche progettando linee dentro i condomini e dentro gli appartamenti larghi. Noi del Lapino siamo felici di questo servizio. E dobbiamo ammettere che dopo anni finalmente un’opera inaugurata viene finita. La cosa che però ci addomandiamo è perché non migliorare gli otobus? Non ci sono da mettere binari, possono variare percorsi e soprattutto non richiedono tanti piccioli. Ma sono riflessioni di strada… E che a noialtri ci piace immaginare una città diversa.

Intanto come annunciato, ecco l’inno ufficiale:

'u sintisti?, L'impennata

Chist’è o paese… delle EMERGENZE!!!

luglio 11, 2016

ulapino munnizza

Qualsiasi cosa accada in Sicilia è sempre un’emergenza. Troppa munnizza in giro: emergenza rifiuti. Manca l’acqua (in alcuni posti l’acqua mancu arriva): emergenza idrica. Troppa delinquenza: emergenza sicurezza. Troppo inquinamento: emergenza smog. Troppe macchina in giro: emergenza traffico… e potremmo continuare a non finire.

A noi del Lapino la cosa che pare assai curiosa è che molte cose, che non sono per nulla un’emergenza, addiventano emergenza. Aspettate un minuti ca pigghiamu ‘u vocabolario. Anzi ‘a Treccani. Leggiamo che:

emergènza s. f. [der. di emergere].. Circostanza imprevista, accidente: la congiuntura de’ tempi e delle e. (Salvini). Sull’esempio dell’ingl. emergency, particolare condizione di cose, momento critico, che richiede un intervento immediato, soprattutto nella locuzione stato di emergenza (espressione peraltro priva di un preciso significato giuridico nell’ordinamento italiano, che, in situazioni di tal genere, prevede invece lo stato di pericolo pubblico).

Ora con buona pace di titolisti di giornali, a noi ci riesce difficile sentire i politici parlare di emergenza. Voialtri ci dovete dire che circostanza imprevista è la munnizza per strada. Le discarica non è che si riempiono da un giorno all’altro. Forse una parola che dovrebbero imparare i politicanti è: pianificazione. E’ difficile, ‘u sapiemu. Ma se ci si pensasse prima alle cose un fussi megghiu?!?! E forse, forse i problemi si risolverebbero. Se invece una serie di meteoriti cadono sulla terra e distruggono le discariche… beh, in quel caso è vero emergenza. Ma accussì facemu chianciari i siddiati.

Ora ni fannu cririri che la colpa è di tizio a causa di caio perché sempronio fici dda cosa a tizio. E tizio ci rici che fu caio… e in tutto questo la vera emergenza su i siciliani che continuano a dormire…

'u sintisti?

Cannabis, dalle parole ai fatti…

luglio 5, 2016

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Alle volte noi del Lapino ci dobbiamo impegnare per creare le notizie. Trovare il lato ironico. Ma la sorte alle volte lavora meglio di chiunque altro. Ed è nota la sua ironia

Perché questa premessa? Perché accade che in un comune siciliano i carabinieri hanno scovato una piantagione di canapa indiana. E fin qui cronaca. Durante questo blitz gli stessi carabinieri pare che abbiano incocciato due fratelli a dare l’acqua a ste piantuzze. E fin qui particolare di cronaca. Ma pare che uno dei due fratelli fosse anche assessore nel paese. Indovinate la delega? Al Verde.

Per la serie: dalle parole, ai fatti. 

Se volete verificare potete leggere la notizia sul Giornale di Sicilia.