Parra parra

Ecco perché Palermo è così bella

luglio 18, 2016
Palermo - @PietroPiraino

Palermo – @PietroPiraino

Perché Palermo è così bella? Perché è così com’è. E basta… Ma come basta?! Ce n’è cose di dire che ci vuole un’enciclopedia. E allora inizia, vediamo.

Intanto Palermo è una città piena di valori, prima di tutto quello legato alla coesione sociale. Alla gente ci piace parlare e cuntarisi i cose. Che se tu sei messo ad aspettare che passi il bus o il tram (ora anzi ci fanno nuove linee), invece di attaccarti, ti metti a parlare con la gente e il tempo scorre che è una bellezza. E ai turisti piace conoscere da vicino la gente del luogo, così possono andare nei posti giusti.

Poi Palermo è una città in cui tutti si vogliono bene e sono gentili. Perché io non ne ho viste mai persone a Londra o a Parigi che ti dicono grazie se li fai attraversare senza investirli sulle strisce pedonali. E questa è una bella cosa.

E’ una città in cui chi la vive si occupa pure degli animali. Non l’hai visto che ci sono i marciapiedi pieni pieni di pasta al forno e polpettine? Mica alle persone ci cadono da sole queste cose, le portano per gli armaluzzi che vivono in strada.

In aggiunta ti posso dire pure che Palermo è una città creativa. Col fatto che non ci sono tante regole ognuno si deve inventare il modo migliore per esempio per avere informazioni, per chiedere qualche pratica di documenti. E l’amministrazione? Ci tiene che tu conosca bene la tua città. Una volta che devi fare qualche pratica, amministrativa o di salute, ti mandano di qua e di là uffici uffici e tempo che ti sei fatto tutto il giro hai scoperto posti che non ci sono manco nelle guide per i turisti.

Già, i turisti, vuoi mettere che se ne vanno nelle piazze e si ammuccano polpo bollito e panelline calde calde senza dovere fare il mutuo? Queste sono cose della bella vero. E fannu puru ciavuru.

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1 Comment

  • Reply Lisca Bianca ... cullata dal mare luglio 19, 2016 at 8:26 am

    […] così una combriccola di amici della bella Palermo talìa stu scheletro e pensa che questa barca deve tornare a fare il suo lavoro, navigare. E per […]

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